Bellissimo tappeto, Alighiero Boetti si ispirò a questa tipologia, proveniente dall'area di Herat, dove il tessitore verosimilmente profugo in Iran, ci descrive il proprio paese diviso per province, ma inesorabilmente coperto da simboli di guerra. In alto a destra due aerei caccia bombardieri Mig sganciano una nube di bombe; più in basso una grande bomba a mano con tanto di spoletta e, sempre a sinistra, ma in basso, un grande pugnale sovrasta un carro armato veloce del tipo T-54. Sempre sulla linea di fondo altri carri armati dello stesso tipo sono tessuti a fianco di elicotteri per il trasporto delle truppe del tipo Hip-8. Altri carri armati ed elicotteri sono raffigurati sulle province del sud ovest del paese: il tessitore ci racconta così l'occupazione sovietica proprio della provincia nella quale è nato. TAPPETO DI GUERRA, in lana di pecora con trama in cotone; colori naturali e sintetici, cm. 72 x 51 circa 1983