Il bordo disegnato a nappe stilizzate di questo tappeto così come il tipo di annodatura delle frange, lo fanno collocare in area pakistana. Di provenienza nord pakistana sono altresì le lane di cammello e di pecora che il tessitore afgano, esule in Pakistan ha usato per tesserlo. Il perimetro geografico dell'Afghanistan raffigurato in basso al centro è collegato con un simbolico tratto color indaco naturale alla parte superiore del tappeto rappresentante il nord, dal quale gli invasori russi calarono con le truppe di invasione. Questa iconografia è abbastanza comune: la via armata percorsa dagli invasori è di solito raffigurata con mezzi bellici in movimento. Bisogna distinguere se questi mezzi, in questo caso due elicotteri M-24 da assalto, sono raffigurati in moto verso l'Afghanistan o, viceversa da questo paese verso l'Unione Sovietica. Il tappeto illustrato a destra descrive mezzi militari russi che si apprestano ad invadere l'Afghanistan; nel caso contrario, come potremo osservare più avanti, il tappeto celebrerà il ritiro dei mezzi sovietici. Oltre agli elicotteri, nella campitura del tappeto sono illustrate molte automobili, certamente auto russe cariche di Consiglieri di guerra e un grande cingolato, quasi certamente un BMD-2. TAPPETO DI GUERRA in lana di cammello e di pecora, con trama in cotone; colori naturali e sintetici, cm. 77 x 54 Circa1980